giovedì 28 giugno 2012

Il supplì.

Tipico antipasto nella cultura culinaria del Lazio.

"Il nome completo di questa tipica pietanza da rosticceria in realtà è 'supplì al telefono' derivante dal fatto che per mangiarlo caldo, come è tradizione, andava aperto in due e la mozzarella filante creava un 'filo' tra le due parti di riso facendolo sembrare, appunto, un telefono."


Ecco. A me invece piace freddo. Ma freddo freddo. 

Il top lo raggiunge se è del giorno prima, quando la mozzarella non è più filante, ma è tutto un pezzo, e resta incastrata in una delle due parti, neanche fosse di gomma (tanto è difficile separarla) e anche del riso non si distinguono più i chicchi ma puoi tranquillamente tagliarlo a fette come un salame e il tutto resta ben bene compatto manco fosse un monochicco gigante.

Ne compro sempre qualcuno in più e lo faccio di proposito, pregustando già col pensiero, quel blocco di riso unto e bisunto che assaporerò il giorno dopo e che si sedimenterà prepotentemente nello stomaco, magari iniziando con una colazione cosi nutriente una nuova giornata....strano eh?! ma com'è che dicono quelli acculturati? De gustibus non disputandum est. 

A me il supplì me piace freddo! 


4 commenti:

  1. t'è rimasto indigesto sto supplì...qui si aspettan tue nuove :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No! Sono altre le cose che mi rimangono indigeste....

      Elimina
    2. tirale fuori queste altre cose...

      Elimina
    3. Tirate fuori: FUORISSIMO!

      Elimina